Il Rumore del Mondo: mostra dedicata a Giulio Schiavon

Martedì 23 agosto 2011, alle ore 18, nello spazio espositivo delle Scuderie del Forte di Bard, il Presidente della regione, Augusto Rollandin e l’Assessore all’istruzione e cultura, Laurent Viérin, inaugureranno la mostra dedicata all’artista valdostano Giulio Schiavon dal titolo Il rumore del mondo.
L’esposizione presenta al pubblico una selezione di sculture e dipinti, riconoscibili per lo stile inconfondibile, che sono il frutto della recente ricerca creativa dell’artista.
Soggetti principali delle sculture in legno sono musicisti e danzatori, cavalli e cavalieri, satiri e guerrieri, uomini e donne, figure rappresentate in modo stilizzato, la cui geometria evoca ed esprime la melodia del legno. E’ attraverso la lavorazione di diverse essenze, dal larice all’abete al noce, che Schiavon dà vita alle sue opere eleganti e sottili, ma anche dinamiche e ironiche che sembrano sospese tra passato e presente. Leggerezza, armonia e movimento caratterizzano infatti queste sculture ingegnose, costruite da mille tasselli, che richiamano alla mente le opere di Calder o Baj.
In mostra, oltre alle sculture, i dipinti dove l’artista ritrae vari soggetti tra i quali l’arte circense, i giochi, i mestieri e anche i paesaggi.
«Sono particolarmente lieto – dichiara l’Assessore Laurent Viérin – di presentare la mostra di un artista dal carattere schivo e dal grande talento, che si è fatto conoscere nel corso degli anni in Valle d’Aosta e non solo. Sono certo che la qualità delle opere presentate sarà giustamente apprezzata dal pubblico.
Con questa esposizione si conclude la stagione espositiva estiva alle Scuderie del Forte di Bard che ha permesso di promuovere gli artisti valdostani grazie all’avviata collaborazione tra l’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta e l’Associazione Forte di Bard per la Valorizzazione del Turismo Culturale del Forte di Bard.»
Giulio Schiavon nasce ad Aosta nel 1948. Insegna per vari anni scultura presso l’Istituto d’arte di Aosta. Le sue opere sono state presentate in numerose mostre, sia personali che collettive, in Valle d’Aosta ma anche all’estero.
L’esposizione ad ingresso gratuito, resterà aperta fino al 9 ottobre e sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 11 alle ore 18. La mostra è corredata da un catalogo bilingue edito da Musumeci contenente le riproduzioni delle opere esposte e un testo critico di Viviana Rosi, posto in vendita al prezzo di 10,00 euro.
Scuderie del Forte di Bard
Dal 24 agosto al 9 ottobre 2011
Per ulteriori informazioni:
Assessorato Istruzione e Cultura
Servizio attività espositive: tel. 0165.274401, e-mail u-mostre@regione.vda.it
Forte di Bard: tel. 0125.833811
Internet: www.fortedibard.it – www.regione.vda.it
Una mostra sulla storia dell’integrazione europea

E’ visitabile da oggi, mercoledì 18 maggio, al Foyer della Biblioteca regionale di Aosta, la mostra L’Italia in Europa, l’Europa in Italia – Storia dell’integrazione europea in 250 scatti, curata dal Dipartimento Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e allestita in collaborazione con il Centro Europe Direct della Presidenza della Regione nell’ambito delle iniziative realizzate per la Festa dell’Europa.
La mostra ritrae in 250 scatti i momenti salienti dell’ integrazione europea, dalla Guerra Fredda ad oggi, consentendo di svolgere, attraverso le immagini e le didascalie, un percorso completo per comprenderne gli aspetti storici, politici, economici ed istituzionali. L’esposizione suddivide il periodo storico analizzato in spazi temporali di cinque anni e per ciascuno focalizza l’attenzione sia sugli eventi mondiali più importanti che sul ruolo svolto dall’Italia nel processo di integrazione. A questo sviluppo cronologico seguono gli approfondimenti tematici per immagini, volti a illustrare i diversi campi di azione dell’Unione, quali si sono venuti sviluppando e incrementando nel corso degli anni.
L’obiettivo dell’iniziativa è far conoscere, in concomitanza con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, non solo l’Europa e il valore aggiunto dell’essere cittadini europei, ma anche il ruolo e l’azione giocati dall’Italia nella costruzione progressiva del processo d’integrazione europea.
Il tour di presentazione della mostra arriva ad Aosta dopo aver fatto tappa in diverse città italiane: Catania, Reggio Calabria, Chieti, Bergamo, Firenze e Torino.
La mostra, a ingresso gratuito, è aperta fino a venerdì 3 giugno 2011, secondo gli orari di apertura della Biblioteca regionale.
Mostra: Il mezzo secolo di Franco Balan

IL MEZZO SECOLO DI FRANCO BALAN
PEINTRE ET GRAPHISTE 1957-2011
28 maggio – 23 ottobre 2011
Centro Saint-Bénin
Via Festaz, 27 – Aosta
Orario: tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30
L’Assessore all’Istruzione e Cultura, Laurent Viérin, inaugurerà venerdì 27 maggio prossimo, alle ore 18.00, nel Centro Saint-Bénin di Aosta, la mostra Il mezzo secolo di Franco Balan che rende omaggio a oltre cinquant’anni di carriera del pittore e grafico valdostano.
L’esposizione, ideata e realizzata dallo stesso Franco Balan in collaborazione con il figlio Joël, presenta al pubblico circa duecento lavori, disposti in ordine cronologico, dai più recenti fino al primo manifesto realizzato nel 1957, dando vita a una rassegna articolata composta di bozzetti, illustrazioni, pittogrammi, serigrafie, vignette, dipinti e lavori tridimensionali, testimonianze dell’opera di un artista che unisce con spontaneità tradizione ed innovazione.
«Il nome di Franco Balan è sinonimo di creatività e vivacità intellettuale – dichiara l’Assessore Laurent Viérin – e sono dunque particolarmente lieto di presentare questa rassegna a lui dedicata nell’ambito del programma espositivo estivo dell’Assessorato. Un’occasione unica per vedere riunito il percorso creativo di una vita, che inserisce la Valle d’Aosta nel circuito della grafica internazionale, in un dialogo di rimando dal locale all’universale, segno distintivo della nostra cultura».
Il percorso espositivo, arricchito da musica, video e un monitor touch screen, è realizzato interamente con materiale riciclabile con pareti e supporti in legno e cartone, materiali semplici che riconducono al modo di lavorare dell’artista, legato ai collage e al bricolage di carta e scatoloni, al lavoro libero, fatto a mano. Durante il percorso i visitatori potranno ascoltare in sottofondo un gioco di suoni e silenzi con la voce di Balan che si racconta e frammenti musicali che raccontano l’artista, una musica d’ambiente che consentirà di entrare in sintonia con le opere esposte.
Grafico e creativo in senso lato, Franco Balan ha illustrato la Valle d’Aosta in tutti i suoi aspetti, facendo convivere nelle sue numerosissime composizioni tradizione e innovazione. Le opere di Balan rappresentano immagini familiari per valdostani, illustrano con originalità la terra, la cultura e la gente della Valle d’Aosta, ma suggeriscono anche l’eco dei grandi maestri dell’arte del Novecento, da Luzzati a Chagall. Balan scompone e ricompone, rielabora con sensibilità, riconduce le immagini ad una dimensione popolare.
Accanto alle oltre tremila opere realizzate per la Valle d’Aosta, numerosi sono i lavori eseguiti per committenze straniere e le esposizioni personali e collettive all’estero, dalla Svizzera al Giappone, che hanno portato l’artista valdostano ad acquisire una posizione di rilievo nell’ambito della comunicazione visiva italiana.
I suoni di trombe, tromboni, corni e tube dell’Atelier de Cuivres dell’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta, diretto dal prof. Stefano Viola, accompagneranno l’inaugurazione della mostra con l’obiettivo di riflettere e sottolineare i colori e i segni forti, espliciti e netti di Franco Balan.
La mostra, che resterà aperta sino al 23 ottobre, sarà accompagnata da un catalogo trilingue italiano-francese-inglese, edito da Mondadori Electa, che oltre a riprodurre le opere in mostra presenterà testi di Giovanni Anceschi, Italo Lupi, Mario Piazza, Daniela Piscitelli, Giovanni Lussu, Valentina Cefalù, Massimo Dradi, Michele Govoni, Alberto Maria Careggio, Damien Daudry, Leonardo Sonnoli, Gianni Torrione, Riccardo Piaggio, Daria Jorioz, Rino Girotto, Walter Barbero e Fiorenzo Corradin.
Il catalogo è acquistabile presso la sede espositiva al prezzo di € 39,00. In vendita anche un cofanetto contenente 5 cartoline (€ 4,00) e una sedia in cartone con il logo della mostra (€ 12,00).
Biglietti: 3 euro intero, 2 euro ridotto, riduzione 50 % soci TCI, gratuito per i minori di 18 anni e per i maggiori di 65.
Per ulteriori informazioni:
Assessorato istruzione e cultura
Servizio attività espositive: tel. 0165 274401
E-mail: u-mostre@regione.vda.it
Centro Saint-Bénin: tel. 0165 272687
Internet: www.regione.vda.it
GIORNATE DI VISITA AI BENI CULTURALI VALDOSTANI PER GLI ABBONATI A MUSEI TORINO PIEMONTE

L’Assessorato dell’istruzione e cultura informa che, nell’ambito della convenzione firmata tra l’Associazione Torino Città Capitale Europea e la Regione Autonoma Valle d’Aosta, sono state organizzate, per gli abbonati a Musei Torino Piemonte, due giornate di visite guidate ad alcuni beni culturali valdostani.
La visita, prevista per sabato 14 maggio prossimo e poi ripetuta a seguito delle numerose richieste il sabato successivo 21 maggio, permetterà agli abbonati a Musei Torino Piemonte di scoprire le bellezze dei beni culturali valdostani e in particolare il castello di Issogne e i siti archeologici di Aosta.
Con questa iniziativa l’Assessorato intende valorizzare il patrimonio culturale valdostano, inserendo l’offerta della regione in un contesto allargato anche al Piemonte ed incentivando così le visite alle mostre, ai musei e ai castelli della Valle d’Aosta.
Per ulteriori informazioni:
Assessorato Istruzione e Cultura
Direzione promozione beni e attività culturali
tel. 0165 273457
