Mostra “Leonardo e Michelangelo. Capolavori della grafica e studi romani” ai Musei Capitolini a Roma

October 14, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Lazio 

 

Dal 27 ottobre 2011 al 19 febbraio 2012 la meravigliose stanze dei Musei Capitolini a Roma ospiteranno la mostra “Leonardo e Michelangelo. Capolavori della grafica e studi romani”.
Siamo davanti ad una innovativa operazione che mette a raffronto, per la prima volta probabilmente in maniera così esaustiva, due maestri e geni del Rinascimento Italiano, Leonardo e Michelangelo, grazie ad una mostra che esporrà ben sessantasei disegni.

I disegni di Leonardo provengono dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano e i disegni di Michelangelo vengono forniti dalla Fondazione Casa Buonarroti di Firenze. Entrambi possiedono un patrimonio inestimabile di questi due grandi maestri, grazie ai quali il nostro paese si contraddistingue.

Da molto tempo la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano e la Fondazione Casa Buonarroti di Firenze collaborano insieme e per merito del loro contributo e sodalizio arriverà a noi questa imperdibile esposizione, che costituisce uno degli eventi a Roma sicuramente più importanti.

Se siete in visita nella capitale e avete prenotato un Bed&Breafast a Roma dedicatevi un po’ più di tempo e non perdete l’occasione di acquistare il biglietto sia per la mostra che per il museo, la cui nascita viene fatta risalire al 1471 quando Papa Sisto IV regalò al popolo di Roma delle statue bronzee di considerevole stima, creando quindi uno stretto rapporto con la città di Roma e la sua storia.

Mercati di Traiano: Gli Ori antichi della Romania in mostra

December 28, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Lazio 

Ori antichi della Romania in mostra ai Mercati di Traiano fino al 3 aprile 2011. Per la prima volta in Italia 140 preziosi tesori antichi, frutto della produzione artistica dell’antica Romania, sono ospitati a Roma.

Già nel XVII secolo a.C. le terre dei Daci, la popolazione resa poi celebre dalla conquista dei Romani guidati dall’imperatore Traiano all’inizio del II secolo d.C., furono caratterizzate da una produzione artistica di altissimo livello, anche per la presenza delle ricche miniere d’oro.

I tesori esposti provengono in gran parte dal Tesoro Nazionale conservato nella Sala degli Ori del Museo Nazionale di Storia di Bucarest. I reperti coprono un arco cronologico molto ampio, che va dall’Età del Bronzo (XVII secolo a.C.) al periodo bizantino (V-VI secolo d.C.) così come varie sono le loro destinazioni d’uso.
Sarà possibile ammirare la preziosissima collana di Hinova del XII secolo a.C. proveniente dal più ricco tesoro protostorico della Romania ma dalla fattura incredibilmente moderna; i famosi bracciali spiraliformi di Sarmizegetusa (la capitale della Dacia conquistata da Traiano), realizzati nel II-I secolo a.C. e recuperati di recente dopo il loro trafugamento, che vengono prestati per la prima volta ad un museo estero dal governo romeno; l’elmo di Poiana-Co?ofene?ti, splendido prodotto dell’arte traco-getica del IV secolo a.C.; il rhyton d’argento dorato, un contenitore per liquidi che veniva utilizzato principalmente durante le cerimonie religiose, proveniente da Poroina Mare, del III-II secolo a.C.; la raffinata patera, piatto ampio usato nei riti religiosi, e la coppia di fibule (spille) del tesoro di Pietroasa del V secolo d.C., attribuito alla casa reale ostrogota o visigota e noto come “Gallina con i pulcini d’oro” per la presenza di fibule a forma di aquila.
Va inoltre evidenziata la presenza di 20 dei numerosi stateri d’oro rinvenuti nella capitale della Dacia, con il nome del re Koson scritto in lettere greche. Queste monete, datate alla metà del I secolo a.C., rappresentano l’unico caso in tutta la produzione numismatica dacica nel quale compare il nome dell’autorità emittente.

La scelta dei reperti è prestigiosa ed ha un forte valore simbolico, vista la presenza nelle vicinanze della Colonna di Traiano, innalzata a Roma proprio dopo la conquista della Dacia ed emblema di unione tra le due culture.

La mostra “Ori antichi della Romania. Prima e dopo Traiano”, è realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Romania; è promossa dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, da Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali, dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Romania, dall’Ambasciata di Romania a Roma, dal Ministero della Difesa Nazionale della Romania, dal Museo Nazionale di Storia della Romania di Bucarest e dall’Accademia di Romania in Roma con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, ed è a cura di Ernest Oberlånder-Târnoveanu, Direttore del Museo Nazionale di Storia della Romania di Bucarest e di Lucrezia Ungaro, Responsabile del Museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano. Il catalogo è edito da Silvana Editoriale.

Dal mese di febbraio saranno organizzati cinque incontri di approfondimento sui principali aspetti delle opere in mostra in collaborazione con l’Accademia di Romania in Roma e con il sostegno finanziario dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest.
Dal 10 gennaio laboratori e visite guidate – per le scuole e per il pubblico – consentiranno un ulteriore approccio ai meravigliosi tesori esposti.

Cinquanta immagini della Sicilia nel cuore della Cina

October 21, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Estero, Lazio 

La mostra fotografica del catanese Paolo Barone tocca le tappe del tour asiatico. “La Sicilia in 50 immagini”: cinquanta fotografie riprodotte su tela; cinquanta tappe di un viaggio intorno e dentro l’Isola alla scoperta della sua vera identità, del suo animo e della sua magia; cinquanta copertine per altrettanti intimi capitoli che raccontano le emozioni e le atmosfere di questa terra.
Una mostra, quella del fotografo catanese Paolo Barone, che – dopo l’esposizione a settembre a San Paolo del Brasile – attraversa i continenti per approdare stavolta nel cuore dell’Asia: nella Repubblica popolare cinese. Sabato 9 ottobre la personale è stata infatti inaugurata a Pechino, nel salone dell’Istituto Italiano di Cultura, alla presenza dell’autore, della direttrice dell’Istituto Barbara Alighiero, del Console d’Italia Livio Spadavecchia, dell’Ambasciatore Cheng Wendong, già a capo dell’Ambasciata cinese a Roma, e di numerosi giornalisti, fotografi, scrittori, galleristi e cultori. Qui resterà aperta fino a sabato 30 ottobre, per poi spostarsi in altre due tra le più importanti municipalità cinesi: Tianjin, a novembre, e Chongqing, a dicembre.

Prima l’Etna, baricentro della spettacolarità siciliana. Poi la natura, ora irruenta e minacciosa, ora dolce e festosa. Il mare con le spiagge, le saline e la pesca. La campagna nelle sue infinite forme e colori. Il mito e la storia secolare delle dominazioni straniere. I merletti barocchi nelle armonie degli stucchi. La musica come messaggio universale. Infine i sapori, il pane, la pasta, i frutti della terra.
Barone compie e fa compiere un viaggio attraverso istantanee che non si lasciano semplicemente guardare e ammirare, piuttosto catapultano l’osservatore in una realtà a lui sconosciuta dalla quale viene immediatamente rapito. I paesaggi e gli oggetti immortalati non rimangono statici alla vista, ma prendono vita nell’occhio di chi guarda. Si diventa allora spettatori, avvertendo l’impalpabile sensazione di essere dentro la foto, di vivere il suo paesaggio, di percepire le emozioni che esso suscita.
Scatti dunque, che racchiudono l’inestimabile patrimonio siciliano, fatto di tradizioni popolari, di arte architettonica e di cultura mediterranea. Connotate da un forte contrasto di luci e ombre, nonché dalla vivacità del colore, caratteristica peculiare e imprescindibile della Sicilia, le immagini del maestro catanese suscitano un incredibile impatto emozionale, favorito da una straordinaria rappresentazione dei volumi e delle profondità, oltre che dalla bellezza e dalla spettacolarità dei luoghi.

«È stata un’avventura compiuta con il solo ausilio del mio obiettivo – dichiara l’autore – e credo che questo sia la dimostrazione che con un minimo di risorse, con un’iniziativa realizzata in economia, sia possibile perseguire un grande risultato. Basta crederci fino in fondo e, soprattutto, amare la Sicilia».

Oltre al patrocinio della Regione Siciliana e delle Province regionali di Catania e Caltanissetta, in quest’ultima tappa si è aggiunto il sostegno della Società Aeroporto Catania (Sac) che ha accolto con interesse questo progetto, riconoscendogli grande valore e attrazione.

CHI È PAOLO BARONE
Paolo Barone, 59 anni, catanese, destinato alla fotografia: abbandonati, quasi alla fine, gli studi in Medicina, quasi trent’anni fa, passa dalla pittura su tela alla magia della pellicola, che “riempie” con la sua fedelissima Canon con corredo di obiettivi Leitz, senza quelli che definisce «inutili automatismi».
Fotografo pubblicitario, per esigenze professionali, ha arricchito i prodotti da immortalare con luci, presenze, ombre che richiamavano le composizioni pittoriche fiamminghe.
Vanta innumerevoli presenze su riviste nazionali ed estere, svariati lavori editoriali e mostre internazionali (in Uruguay, Germania, Inghilterra e Brasile).

Intraprendere Blog Network

Magazine Blog Network, è ad oggi il più grande network italiano di blog professionali. Per proporci delle partnership, cambi, collaborazioni, avere informazioni pubblicitarie, inviarci un comunicato stampa contattateci. Il network è gestito da Ariapertalab, casa editrice e laboratorio di idee guidato da Giuseppe Piro.


il nostro network